Demo · dati di prova · pagamenti simulati · lettere senza valore legale
← Codice civile

Codice civile

Art. 918 c.c. — Consorzi volontari 

Libro III — Della proprietà · Titolo II — Della proprietà; Capo II — Della proprietà fondiaria; Sezione IX — Delle acque

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

Possono costituirsi in consorzio i proprietari di fondi vicini che vogliano riunire e usare in comune le acque defluenti dal medesimo bacino di alimentazione o da bacini contigui.

L'adesione degli interessati e il regolamento del consorzio devono risultare da atto scritto.

Il regolamento del consorzio è deliberato dalla maggioranza calcolata in base all'estensione dei terreni a cui serve l'acqua.

Testo vigente controllato il 2026-10-10.

Spiegazione

I proprietari di fondi vicini possono organizzare l’uso comune delle acque dello stesso bacino o di bacini contigui attraverso un consorzio volontario. Adesione e regolamento devono risultare per iscritto. Il regolamento si delibera con la maggioranza calcolata sull’estensione dei terreni serviti dall’acqua, non con un semplice voto per persona. Il consorzio non sostituisce il regime pubblico della risorsa.

Esempio pratico

Quattro agricoltori organizzano una distribuzione comune. Mettono per iscritto adesioni e regolamento e calcolano la maggioranza in base ai terreni serviti.

Giurisprudenza

  • Natura del consorzio irriguo e giurisdizione

    Corte di cassazione, sez. U, ordinanza n. 15658, 2023, Rv. 668345-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione

    Per il Consorzio irriguo di Chivasso le Sezioni Unite hanno attribuito al giudice ordinario la lite sulla riscossione dei crediti, considerando natura privatistica e finalità di miglioramento fondiario. L’assimilazione al consorzio volontario dipende dalle funzioni concretamente esaminate.

    Fonte →

Note

Coordinare con D.Lgs. 152/2006, art. 144: acque superficiali e sotterranee appartenenti al demanio dello Stato. La disciplina civilistica non attribuisce un diritto libero di prelievo e non sostituisce concessioni, autorizzazioni o regole idrauliche pertinenti.

Articoli collegati