Codice civile
Art. 2116 c.c. — Prestazioni
Libro V - Del lavoro · Titolo II - Del lavoro nell’impresa; Capo I - Dell’impresa in generale; Sezione III - Del rapporto di lavoro
Testo dell'articolo
Le prestazioni indicate nell'art. 2114 sono dovute al prestatore di lavoro, anche quando l'imprenditore non ha versato regolarmente i contributi dovuti alle istituzioni di previdenza e di assistenza, salvo diverse disposizioni delle leggi speciali o delle norme corporative.
Nei casi in cui, secondo tali disposizioni, le istituzioni di previdenza e di assistenza, per mancata o irregolare contribuzione, non sono tenute a corrispondere in tutto o in parte le prestazioni dovute, l'imprenditore è responsabile del danno che ne deriva al prestatore di lavoro.
Testo vigente controllato il 2026-10-12.
Spiegazione
Il principio di automaticità protegge il lavoratore quando il datore omette o versa male i contributi: nei limiti stabiliti dalle leggi speciali, la prestazione resta dovuta dall’ente previdenziale.
Se una disciplina speciale esclude in concreto la prestazione per l’omissione, il datore risponde del danno che ne deriva. Si devono accertare diritto alla prestazione, periodo contributivo, eventuale prescrizione e prova del pregiudizio.
L’automaticità non è illimitata né identica in tutte le gestioni e prestazioni. Il lavoratore non ottiene automaticamente dal datore l’intero importo pensionistico futuro senza i presupposti del danno.
Esempio pratico
L’impresa non versa contributi per alcuni mesi: il dipendente chiede all’ente la prestazione dovuta e, se la legge ne impedisce il pagamento, valuta il danno verso il datore.
Giurisprudenza
Fondo di garanzia e contributi omessi
Corte di cassazione, sez. L, ordinanza n. 24807, 2025, Rv. 676586-01 · Massima da repertorio ufficiale — sintesi originale LEXMAAT
Il diritto del lavoratore al Fondo di garanzia previsto dalla legge n. 297/1982 non è condizionato al versamento effettivo dei relativi contributi da parte del datore né escluso dalla loro prescrizione.
Fonte →