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Codice civile

Art. 2226 c.c. — Difformità e vizi dell'opera 

Libro V - Del lavoro · Titolo III - Del lavoro autonomo; Capo I - Disposizioni generali

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

L'accettazione espressa o tacita dell'opera libera il prestatore d'opera dalla responsabilità per difformità o per vizi della medesima, se all'atto dell'accettazione questi erano noti al committente o facilmente riconoscibili, purché in questo caso non siano stati dolosamente occultati.

Il committente deve, a pena di decadenza, denunziare le difformità e i vizi occulti al prestatore d'opera entro otto giorni dalla scoperta. L'azione si prescrive entro un anno dalla consegna.

I diritti del committente nel caso di difformità o di vizi dell'opera sono regolati dall'art. 1668.

Testo vigente controllato il 2026-10-12.

Spiegazione

Un'opera presenta difformità o vizi e il committente intende far valere la garanzia.

L'accettazione può liberare il prestatore per vizi noti o riconoscibili non occultati. Per quelli occulti la denuncia è entro otto giorni dalla scoperta e l'azione entro un anno dalla consegna, con i rimedi richiamati dall'art. 1668.

Occorre identificare destinatario, scoperta e consegna. Questi termini non si applicano automaticamente alle prestazioni intellettuali; riconoscimento o occultamento dei difetti possono incidere sull'onere della denuncia.

Esempio pratico

Dopo la consegna di una porta su misura emerge un difetto interno: il cliente lo denuncia tempestivamente all'effettivo prestatore.

Giurisprudenza

  • Destinatario della denuncia dei vizi

    Corte di cassazione, sez. II, ordinanza n. 27370, 2021 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT

    La denuncia va indirizzata all’effettivo prestatore: inviarla a un terzo estraneo alla sua responsabilità non impedisce la decadenza, anche se la comunicazione è tempestiva.

    Fonte →
  • Vizi dell’opera intellettuale

    Corte di cassazione, sez. Unite, sentenza n. 15781, 2005 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT

    I termini speciali di garanzia dell’art. 2226 non furono ritenuti applicabili alla progettazione e direzione professionale, per la diversa natura della prestazione rispetto all’opera manuale.

    Fonte →

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