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Art. 2423-bis c.c. — Principi di redazione del bilancio 

Libro V - Del lavoro · Titolo V - Delle società; Capo V - Società per azioni; Sezione IX - Del bilancio

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

Nella redazione del bilancio devono essere osservati i seguenti principi: 1) la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività; 1-bis) la rilevazione e la presentazione delle voci è effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto;

2) si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell'esercizio; 3) si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell'esercizio, indipendentemente dalla data dell'incasso o del pagamento; 4) si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; 5) gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente; 6) i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all'altro.

Deroghe al principio enunciato nel numero 6) del comma precedente sono consentite in casi eccezionali. La nota integrativa deve motivare la deroga e indicarne l'influenza sulla rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico.

Testo vigente controllato il 2026-10-14.

Spiegazione

Si scelgono i criteri con cui misurare componenti economiche e patrimoniali.

Si applicano prudenza, continuità aziendale, sostanza dell’operazione, competenza e costanza dei criteri, valutando separatamente gli elementi eterogenei.

Incasso e competenza non coincidono. I rischi conosciuti dopo la chiusura e le deroghe ai criteri costanti richiedono le verifiche e motivazioni prescritte.

Esempio pratico

Un servizio di dicembre fatturato a gennaio viene imputato all’esercizio di competenza, documentando il debito da rilevare.

Giurisprudenza

  • Competenza civile e cassa degli interessi moratori fiscali

    Corte di cassazione, sez. V, ordinanza n. 3994, 2021 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT

    Il bilancio considera gli interessi secondo competenza, ma nella disciplina fiscale richiamata gli interessi moratori concorrono al reddito quando sono percepiti.

    Fonte →

Note

------------ AGGIORNAMENTO (246) Il D.Lgs. 18 agosto 2015, n. 139, ha disposto (con l'art. 12, comma 1) che le presenti modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi finanziari aventi inizio a partire dal 1 gennaio 2016.

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