Codice civile
Art. 2599 c.c. — Sanzioni
Libro V - Del lavoro · Titolo X - Disciplina della concorrenza e dei consorzi; Capo I - Disciplina della concorrenza; Sezione II - Concorrenza sleale
Testo dell'articolo
La sentenza che accerta atti di concorrenza sleale ne inibisce la continuazione e da' gli opportuni provvedimenti affinche' ne vengano eliminati gli effetti.
Testo vigente controllato il 2026-10-14.
Spiegazione
L’accertamento della concorrenza sleale permette di vietarne la continuazione e adottare provvedimenti che ne rimuovano gli effetti. La tutela mira a fermare e correggere la condotta illecita.
Occorre individuare gli atti accertati e le misure coerenti con il loro contenuto. L’ordine deve essere sufficientemente determinato e diretto a impedire la prosecuzione o a eliminare conseguenze pertinenti.
L’inibitoria non richiede necessariamente una perdita economica già quantificata, ma non autorizza a proibire l’intera attività lecita del concorrente. Il risarcimento segue i distinti presupposti dell’art. 2600.
Esempio pratico
Il giudice accerta l’uso di una confezione confusoria: ne vieta la continuazione e valuta misure per eliminare gli effetti, senza vietare la vendita di ogni prodotto lecito dell’impresa.
Giurisprudenza
Tutela preventiva senza danno attuale
Corte di cassazione, sez. 1, ordinanza n. 626, 2025, Rv. 673635-02 · Massima da repertorio ufficiale — sintesi originale LEXMAAT
L’idoneità della condotta a provocare pregiudizio consente la tutela contro l’illecito concorrenziale senza attendere una perdita economica attuale. Il rimedio si coordina con l’inibitoria e la rimozione degli effetti.
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Note
Marcatori e note tecniche conservati nell’evidenza; refusi documentali non corretti tacitamente.