Codice civile
Art. 264 c.c. — Impugnazione da parte del figlio minore
Libro I — Delle persone e della famiglia · Titolo VII — Dello stato di figlio; Capo IV — Del riconoscimento dei figli nati fuori del matrimonio; Sezione I — Del riconoscimento
Testo dell'articolo
L'impugnazione del riconoscimento per difetto di veridicità può essere altresì promossa da un curatore speciale nominato dal giudice, assunte sommarie informazioni, su istanza del figlio minore che ha compiuto quattordici anni, ovvero del pubblico ministero o dell'altro genitore che abbia validamente riconosciuto il figlio, quando si tratti di figlio di età inferiore.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Il minore non conduce personalmente l’impugnazione del riconoscimento: può agire un curatore speciale nominato dal giudice. Dai quattordici anni il figlio può chiedere la nomina; sotto tale età l’iniziativa spetta al pubblico ministero o all’altro genitore che lo abbia validamente riconosciuto. La nomina consente di promuovere l’azione ma non anticipa la decisione sulla sua fondatezza.
Esempio pratico
Una ragazza di quindici anni dubita della veridicità del riconoscimento. Può chiedere al giudice la nomina del curatore speciale, che valuterà l’azione nel suo interesse.
Giurisprudenza
Bilanciamento nell’impugnazione del riconoscimento
Corte di cassazione, sez. I civile, ordinanza n. 2927, 2025, Rv. 673915-02 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
In tema di impugnazione del riconoscimento del figlio per difetto di veridicità, anche nei procedimenti intrapresi dal curatore speciale, nominato ex artt. 74 della l. n. 184 del 1983 e 264 c.c., il giudice è tenuto ad effettuare il bilanciamento tra l'interesse del soggetto riconosciuto ed il favore per la verità del rapporto di filiazione, tenendo conto di tutte le variabili del caso concreto, tra cui il diritto all'identità personale, correlato non solo alla verità biologica, ma anche ai legami affettivi e personali interni alla famiglia, al consolidamento della condizione identitaria acquisita per effetto del falso riconoscimento e all'idoneità dell'autore del riconoscimento allo svolgimento del ruolo di genitore.
Fonte →Nomina del curatore e giudizio sul merito
Corte di cassazione, sez. I civile, ordinanza n. 2927, 2025, Rv. 673915-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
In tema di azioni di stato, nell'impugnazione del riconoscimento del figlio per difetto di veridicità, la nomina del curatore speciale, ai sensi degli artt. 74 della l. n. 184 del 1983 e 264 c.c., va effettuata all'esito di un procedimento di volontaria giurisdizione, ove è sufficiente il riscontro di fondati motivi per l'esperimento dell'azione, sull'accoglimento o meno della quale è chiamato a statuire, nell'ambito di un procedimento contenzioso, il giudice successivamente adito.
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