Codice civile
Art. 2729 c.c. — Presunzioni semplici
Libro VI - Della tutela dei diritti · Titolo II - Delle prove; Capo IV - Delle presunzioni
Testo dell'articolo
Le presunzioni non stabilite dalla legge sono lasciate alla prudenza del giudice, il quale non deve ammettere che presunzioni gravi, precise e concordanti.
Le presunzioni non si possono ammettere nei casi in cui la legge esclude la prova per testimoni.
Testo vigente controllato il 2026-10-14.
Spiegazione
Il giudice può utilizzare presunzioni semplici soltanto se gli indizi offrono un collegamento grave, preciso e concordante con il fatto da accertare. La valutazione deve rendere riconoscibile il percorso logico.
Contano attendibilità del fatto di partenza e forza dell’inferenza nel complesso degli elementi. Non serve sempre una pluralità artificiale di indizi, ma il materiale non può essere neutro o contraddittorio rispetto alla conclusione.
Le presunzioni non sono ammesse dove la legge esclude la testimonianza. La censura di legittimità richiede un errore nei criteri normativi, non soltanto la preferenza per una lettura diversa dei fatti.
Esempio pratico
Un giudice collega più dati documentali concordanti alla conoscenza di una vendita pregiudizievole; non può fondare la conclusione sulla sola identità del cognome dei contraenti.
Giurisprudenza
Solidità della catena presuntiva
Corte di cassazione, sez. 3, ordinanza n. 19993, 2025, Rv. 675012-01 · Massima da repertorio ufficiale — sintesi originale LEXMAAT
La concatenazione deve mantenere gravità, precisione e concordanza in ogni passaggio. Il cognome comune non bastava per dedurre parentela e conoscenza del pregiudizio nella revocatoria esaminata.
Fonte →Gravità e probabilità dell’inferenza
Corte di cassazione, sez. L, ordinanza n. 23154, 2024, Rv. 672146-01 · Massima da repertorio ufficiale — sintesi originale LEXMAAT
La gravità attiene alla probabilità del fatto ignoto ricavabile da quello noto. Una conclusione basata su un dato non sufficientemente grave può integrare violazione del criterio legale, distinta da una semplice diversa lettura del merito.
Fonte →Perdita del familiare e prova del legame affettivo
Corte di cassazione, sez. 3, ordinanza n. 21339, 2025, Rv. 675950-02 · Massima da repertorio ufficiale — sintesi originale LEXMAAT
Il rapporto di stretta parentela permette di presumere il pregiudizio affettivo derivante dalla morte del familiare. La presunzione può essere superata con elementi che dimostrino l’assenza del legame; non occorre trattare ogni rapporto familiare come un fatto privo di rilevanza probatoria.
Fonte →
Note
Marcatori e note tecniche conservati nell’evidenza; refusi documentali non corretti tacitamente.