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Codice civile

Art. 2770 c.c. — Crediti per atti conservativi o di espropriazione 

Libro VI - Della tutela dei diritti · Titolo III - Della responsabilità patrimoniale; Capo II - Dei privilegi; Sezione III - Dei privilegi sugli immobili

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

I crediti per le spese di giustizia fatte per atti conservativi o per l'espropriazione di beni immobili nell'interesse comune dei creditori sono privilegiati sul prezzo degli immobili stessi.

Del pari ha privilegio il credito dell'acquirente di un immobile per le spese fatte per la dichiarazione di liberazione dell'immobile dalle ipoteche.

Testo vigente controllato il 2026-10-14.

Spiegazione

Le spese di giustizia sostenute per conservare o espropriare immobili nell’interesse comune dei creditori hanno privilegio sul prezzo ricavato. È protetto anche il credito dell’acquirente per le spese della dichiarazione di liberazione dalle ipoteche.

Occorre dimostrare spesa, collegamento all’immobile e utilità per il concorso, oppure la specifica attività di liberazione prevista dal comma 2. Non è sufficiente che il costo sia sorto durante una procedura esecutiva.

La priorità dell’art. 2777 presuppone queste condizioni. Spese condominiali successive al pignoramento non diventano, per il solo momento di maturazione, spese di giustizia o prededucibili nell’esecuzione individuale; va verificata la loro indispensabilità alla conservazione del bene.

Esempio pratico

Il creditore anticipa costi autorizzati per mettere in sicurezza un fabbricato destinato alla vendita: documenta la necessità conservativa e il beneficio comune per chiedere prelazione sul prezzo, separandoli dalle spese condominiali ordinarie.

Giurisprudenza

  • Spese condominiali dopo il pignoramento

    Corte di cassazione, n. 22105, 2025 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT

    Le spese condominiali maturate dopo il pignoramento non ottengono automaticamente prededuzione nell’esecuzione individuale né privilegio per spese di giustizia. Il rilievo conservativo richiede che siano indispensabili alla struttura del bene o alle parti comuni funzionalmente collegate.

    Fonte →
  • Istanza fallimentare e utilità concreta per i creditori

    Corte di cassazione, sez. 1, ordinanza n. 1718, 2025 · Voce ufficiale in corso di massimazione — sintesi originale LEXMAAT

    Le spese dell’istanza fallimentare possono ricevere il privilegio per spese di giustizia quando producono utilità comune. La voce esclude invece la tutela per una seconda istanza proposta mentre era già pendente quella altrui, senza un concreto beneficio aggiuntivo per i creditori.

    Fonte →

Note

Marcatori e note tecniche conservati nell’evidenza; refusi documentali non corretti tacitamente.

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