Codice civile
Art. 631 c.c. — Disposizioni rimesse all'arbitrio del terzo
Libro II — Delle successioni · Titolo III — Delle successioni testamentarie; Capo V — Dell’istituzione di erede e dei legati; Sezione I — Disposizioni generali
Testo dell'articolo
È nulla ogni disposizione testamentaria con la quale si fa dipendere dall'arbitrio di un terzo l'indicazione dell'erede o del legatario, ovvero la determinazione della quota di eredità.
Tuttavia è valida la disposizione a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato o da un terzo tra più persone determinate dal testatore e appartenenti a famiglie o categorie di persone da lui determinate, ed è pure valida la disposizione a titolo particolare a favore di uno tra più enti determinati del pari dal testatore. Se sono indicate più persone in modo alternativo e non è stabilito chi deve fare la scelta, questa si considera lasciata all'onerato.
Se l'onerato o il terzo non può o non vuole fare la scelta, questa è fatta con decreto dal presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione, dopo avere assunto le opportune informazioni.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Il testatore non può lasciare al puro arbitrio di un terzo la scelta dell’erede, del legatario o della quota ereditaria. È però ammessa la scelta del legatario entro persone, famiglie, categorie o enti delimitati dal testatore. Se il terzo non sceglie, opera il criterio sostitutivo previsto, fino all’intervento del presidente del tribunale.
Esempio pratico
La scheda consente di assegnare un legato a uno dei nipoti indicati: la scelta è delimitata, mentre non lo sarebbe quella di inventare liberamente l’erede.
Giurisprudenza
Scelta delimitata e modifiche arbitrarie
Corte di cassazione, sez. II, sentenza n. 3082, 1993 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
La possibilità di scegliere il legatario dentro un insieme definito non concede al terzo il potere di riscrivere liberamente le disposizioni. Un incarico di apportare cambiamenti generici al testamento supera la deroga, che riguarda una scelta circoscritta dal disponente.
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