Codice civile
Art. 83 c.c. — Matrimonio celebrato davanti a ministri dei culti ammessi nello Stato
Libro I — Delle persone e della famiglia · Titolo VI — Del matrimonio; Capo II — Del matrimonio celebrato davanti a ministri del culto
Testo dell'articolo
Il matrimonio celebrato davanti a ministri dei culti ammessi nello Stato è regolato dalle disposizioni del capo seguente, salvo quanto è stabilito nella legge speciale concernente tale matrimonio.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Per il matrimonio celebrato davanti a ministri di altri culti, la norma rinvia alle regole del capo sul matrimonio civile, salvo la legge speciale pertinente. Non esiste quindi un’unica procedura indistinta per tutte le confessioni religiose.
Prima di attribuire effetti civili bisogna individuare il regime del culto interessato, incluse le eventuali intese attuate per legge. I requisiti e le formalità vanno ricostruiti attraverso quel regime; la celebrazione religiosa non sostituisce automaticamente gli adempimenti necessari allo stato civile.
Esempio pratico
Una coppia sceglie una celebrazione davanti a un ministro di una confessione diversa da quella cattolica. Prima delle nozze si verifica la legge applicabile al culto e la procedura per gli effetti civili.