Codice civile
Art. 1090 c.c. — Manutenzione del canale
Libro III — Della proprietà · Titolo VI — Delle servitù prediali; Capo VIII — Di alcune servitù in materia di acque; Sezione I — Della servitù di presa o di derivazione di acqua
Testo dell'articolo
Nella servitù di presa o di condotta d'acqua, quando il titolo non dispone altrimenti, il proprietario del fondo servente può domandare che il canale sia mantenuto convenientemente spurgato e le sue sponde siano tenute in stato di buona manutenzione a spese del proprietario del fondo dominante.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Per il canale che serve la presa o la condotta d’acqua, il proprietario del fondo gravato può chiedere la pulizia e la manutenzione delle sponde a carico del beneficiario. È una regola applicabile quando il titolo non prevede altrimenti. Va coordinata con gli obblighi del concedente fino alla consegna e con il riparto per opere utili a entrambi i fondi. Non basta quindi attribuire ogni intervento al proprietario sul cui terreno si trova il tratto.
Esempio pratico
Il canale che attraversa il terreno si riempie di sedimenti. Il proprietario può richiedere la manutenzione, verificando prima le pattuizioni e l’eventuale tratto soggetto agli obblighi del concedente.
Note
Disciplina civilistica del rapporto tra fondi da coordinare con demanio idrico, concessioni di derivazione e prescrizioni ambientali; la servitù non sostituisce il titolo pubblico necessario all’uso delle acque.