Codice civile
Art. 1099 c.c. — Sostituzione di acqua viva
Libro III — Della proprietà · Titolo VI — Delle servitù prediali; Capo VIII — Di alcune servitù in materia di acque; Sezione II — Della servitù degli scoli e degli avanzi di acqua
Testo dell'articolo
Il proprietario del fondo soggetto alla servitù degli scoli o degli avanzi d'acqua può sempre liberarsi da tale servitù mediante la concessione e l'assicurazione al fondo dominante di un corpo d'acqua viva, la cui quantità è determinata dall'autorità giudiziaria, tenuto conto di tutte le circostanze.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Il proprietario gravato dagli scoli o dagli avanzi può liberarsi assicurando al fondo beneficiario un corpo di acqua viva. La quantità è determinata dal giudice considerando tutte le circostanze. Non basta offrire una portata scelta unilateralmente o una disponibilità incerta: la sostituzione deve essere concessa e garantita. Vanno inoltre verificati i titoli pubblici necessari per la nuova risorsa e per le relative opere.
Esempio pratico
Il proprietario propone di sostituire gli avanzi con una fornitura diretta da una fonte. Devono essere assicurata l’effettiva disponibilità e definita la quantità secondo la disciplina prevista.
Note
Disciplina civilistica del rapporto tra fondi da coordinare con demanio idrico, concessioni di derivazione e prescrizioni ambientali; la servitù non sostituisce il titolo pubblico necessario all’uso delle acque.