Codice civile
Art. 1141 c.c. — Mutamento della detenzione in possesso
Libro III — Della proprietà · Titolo VIII — Del possesso; Capo I — Disposizioni generali
Testo dell'articolo
Si presume il possesso in colui che esercita il potere di fatto, quando non si prova che ha cominciato a esercitarlo semplicemente come detenzione.
Se alcuno ha cominciato ad avere la detenzione, non può acquistare il possesso finchè il titolo non venga a essere mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il possessore. Ciò vale anche per i successori a titolo universale.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Chi esercita un potere di fatto si presume possessore, salvo prova che abbia iniziato come detentore. In tal caso occorre un mutamento derivante da terzo o un'opposizione al possessore, non una decisione soltanto interiore. La regola tutela la continuità della qualificazione originaria e impedisce di trasformare automaticamente un uso autorizzato in possesso utile a usucapire.
Esempio pratico
Chi usa un bene della società con consenso degli altri soci non lo possiede autonomamente solo perché vi abita per molti anni.
Giurisprudenza
Socio che utilizza un bene sociale
Corte di cassazione, sez. 1, ordinanza n. 21061, 2025, Rv. 675428-02 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Il consenso all'uso personale di un bene della società configura detenzione. Per acquisire un possesso autonomo occorre una condotta di opposizione, non il solo godimento concordato.
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