Codice civile
Art. 1199 c.c. — Diritto del debitore alla quietanza
Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo I — Delle obbligazioni in generale; Capo II — Dell’adempimento delle obbligazioni; Sezione I — Dell’adempimento in generale
Testo dell'articolo
Il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non è restituito al debitore.
Il rilascio di una quietanza per il capitale fa presumere il pagamento degli interessi.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Dopo il pagamento il debitore può chiedere una ricevuta, sostenendone le spese, e l'annotazione sul titolo quando questo non gli viene restituito. La quietanza documenta l'adempimento nei limiti del suo contenuto. Se riguarda il capitale, opera la presunzione prevista per gli interessi. Il significato probatorio dipende però dal testo, dai destinatari delle dichiarazioni e dalle circostanze: una ricevuta di un titolo non prova sempre l'incasso della somma.
Esempio pratico
Chi paga una rata chiede una quietanza che identifichi importo, debito e data, evitando una ricevuta genericamente riferita a rapporti diversi.
Giurisprudenza
Quietanza e dichiarazioni rese a terzi
Corte di cassazione, sez. 2, sentenza n. 15097, 2025, Rv. 675678-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Il valore di una dichiarazione sul pagamento dipende anche da chi la riceve e dal rapporto con altri documenti. Nel caso esaminato la quietanza nel rogito doveva essere confrontata con dichiarazioni contrastanti rese a un terzo, lasciando al giudice il loro corretto apprezzamento.
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