Codice civile
Art. 1323 c.c. — Norme regolatrici dei contratti
Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo II — Dei contratti in generale; Capo I — Disposizioni preliminari
Testo dell'articolo
Tutti i contratti, ancorché non appartengano ai tipi che hanno una disciplina particolare, sono sottoposti alle norme generali contenute in questo titolo.
Testo vigente controllato il 2026-10-11.
Spiegazione
Le regole generali sui contratti si applicano anche agli accordi che non corrispondono a un tipo specificamente previsto. I contratti tipici hanno inoltre la propria disciplina speciale, che va coordinata con quella generale. Il nome attribuito dalle parti non decide da solo quali regole utilizzare.
La disciplina generale costituisce la base anche per i contratti non nominati. Quando il rapporto corrisponde a un tipo legale, le norme speciali incidono sui singoli profili; l'interpretazione del contenuto precede la qualificazione giuridica.
Individuare natura e contenuto effettivo; non trascurare norme speciali imperative né applicare automaticamente tutta la disciplina di un tipo simile.
Esempio pratico
Un accordo tecnologico atipico resta soggetto alle regole generali su accordo, interpretazione e invalidità, pur richiedendo di identificarne la concreta funzione.
Un contratto che trasferisce un bene dietro prezzo non si sottrae alle regole della vendita solo perché il documento è intitolato accordo operativo.
Giurisprudenza
Impianti su un lastrico: conta l'assetto concretamente voluto
Corte di cassazione, sez. Unite, n. 8434, 2020 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
L'installazione e il mantenimento di un impianto possono essere regolati attraverso assetti personali oppure reali. Il precedente editoriale impone di interpretare il programma delle parti; se si costituisce un diritto di superficie condominiale, rilevano i requisiti propri di quel diritto, inclusa l'approvazione dei proprietari.
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