Codice civile
Art. 1342 c.c. — Contratto concluso mediante moduli o formulari
Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo II — Dei contratti in generale; Capo II — Dei requisiti del contratto; Sezione I — Dell’accordo delle parti
Testo dell'articolo
Nei contratti conclusi mediante la sottoscrizione di moduli o formulari, predisposti per disciplinare in maniera uniforme determinati rapporti contrattuali, le clausole aggiunte al modulo o al formulario prevalgono su quelle del modulo o del formulario qualora siano incompatibili con esse, anche se queste ultime non sono state cancellate.
Si osserva inoltre la disposizione del secondo comma dell'articolo precedente.
Testo vigente controllato il 2026-10-11.
Spiegazione
Nei moduli e formulari destinati a rapporti uniformi, una clausola aggiunta prevale su quella prestampata incompatibile, anche senza cancellazione materiale. Restano le esigenze di approvazione specifica delle clausole indicate dall'art. 1341. Per i consumatori rileva anche la prova di una vera trattativa individuale e la nullità di protezione.
La clausola aggiunta riflette l'accordo particolare e prevale sul testo stampato se incompatibile. Il criterio non elimina il controllo formale sulle clausole onerose e non rende individualmente negoziata ogni parte del modulo.
Verificare effettiva aggiunta e incompatibilità; firma, trattativa individuale e disciplina consumeristica sono controlli distinti.
Esempio pratico
Il formulario fissa consegna in dieci giorni; una clausola aggiunta concorda venti giorni. Se le due disposizioni sono incompatibili, prevale quella aggiunta.
Se la data manoscritta di consegna differisce da quella stampata, vale la prima per quel punto; le altre condizioni generali restano da esaminare separatamente.
Giurisprudenza
Luogo del pagamento e deroga al foro non coincidono
Corte di cassazione, sez. 1, ordinanza n. 15786, 2026, Rv. 678897-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Una clausola sul luogo in cui pagare può incidere sul foro per effetto delle regole legali, senza costituire una deroga convenzionale alla competenza. Nel modulo CONAI esaminato non era per questo richiesta l'approvazione specifica della clausola come deroga al foro.
Fonte →Modulo assicurativo e tutela sostanziale del consumatore
Corte di cassazione, sez. 3, ordinanza n. 21453, 2025, Rv. 675906-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Una clausola che impedisce agli eredi di ottenere l'indennizzo se l'assicurato muore prima dell'accertamento rimesso alla compagnia può creare uno squilibrio abusivo. Il controllo consumeristico guarda al potere dell'assicuratore sui tempi e sulle procedure, non alla sola sottoscrizione del modulo.
Fonte →
Note
Coordinamento con artt. 33, 34 e 36 Codice del consumo, verificati separatamente. L’approvazione specifica non sostituisce il controllo di abusività; la trattativa individuale richiede prova e incontra i limiti dell’art. 36, comma 2.