Codice civile
Art. 1618 c.c. — Inadempimenti dell'affittuario
Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo III — Dei singoli contratti; Capo VI — Della locazione; Sezione III — Dell’affitto
Testo dell'articolo
Il locatore può chiedere la risoluzione del contratto, se l'affittuario non destina al servizio della cosa i mezzi necessari per la gestione di essa, se non osserva le regole della buona tecnica, ovvero se muta stabilmente la destinazione economica della cosa.
Testo vigente controllato il 2026-10-12.
Spiegazione
Il locatore può chiedere la risoluzione se l'affittuario non impiega i mezzi necessari, ignora la buona tecnica o modifica stabilmente la destinazione economica della cosa.
Il controllo riguarda la salvaguardia della capacità produttiva, non ogni scelta imprenditoriale diversa da quella preferita dal proprietario. Occorre valutare gravità, stabilità del mutamento e danno o rischio per il bene; nel fondo rustico è essenziale il coordinamento con l'art. 5 della legge 203/1982.
Provare l'inadempimento e verificare diffida o procedure speciali eventualmente richieste prima della risoluzione agraria.
Esempio pratico
L'affittuario abbandona per mesi le colture e lascia deteriorare gli impianti: il locatore documenta l'omessa gestione. Una diversa rotazione tecnicamente corretta non basta automaticamente.
Giurisprudenza
Trasformazione non autorizzata del fondo
Corte di cassazione, n. 26843, 2006 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Una pronuncia riferita dalla fonte editoriale considera rilevante ai fini della risoluzione agraria un cambiamento non autorizzato che incida sull'ordinamento colturale e sulla destinazione economica del fondo.
Fonte →
Note
Coordinare con la disciplina speciale dei contratti agrari (legge 203/1982) e con le deroghe valide.