Codice civile
Art. 2468 c.c. — Quote di partecipazione
Libro V - Del lavoro · Titolo V - Delle società; Capo VII - Della società a responsabilità limitata
Testo dell'articolo
Le partecipazioni dei soci non possono essere rappresentate da azioni ne' costituire oggetto di offerta al pubblico di prodotti finanziari.
Salvo quanto disposto dal terzo comma del presente articolo, i diritti sociali spettano ai soci in misura proporzionale alla partecipazione da ciascuno posseduta. Se l'atto costitutivo non prevede diversamente, le partecipazioni dei soci sono determinate in misura proporzionale al conferimento.
Resta salva la possibilita' che l'atto costitutivo preveda l'attribuzione a singoli soci di particolari diritti riguardanti l'amministrazione della societa' o la distribuzione degli utili.
Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo e salvo in ogni caso quanto previsto dal primo comma dell'articolo 2473, i diritti previsti dal precedente comma possono essere modificati solo con il consenso di tutti i soci.
Nel caso di comproprieta' di una partecipazione, i diritti dei comproprietari devono essere esercitati da un rappresentante comune nominato secondo le modalita' previste dagli articoli 1105 e 1106. PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 28 DICEMBRE 2004, N. 310.
Testo vigente controllato il 2026-10-14.
Spiegazione
Le quote della SRL attribuiscono diritti secondo la partecipazione, salvo le deroghe consentite dall’atto costitutivo e i diritti particolari di singoli soci.
In via generale quote e conferimenti sono proporzionali; lo statuto può stabilire diversamente. I diritti particolari riguardano amministrazione o utili e, salvo diversa clausola, si modificano con il consenso di tutti, ferme le garanzie di recesso.
Le quote non sono azioni. Il divieto codicistico di offerta al pubblico va coordinato con il crowdfunding del TUF e con i regimi delle PMI, che possono creare categorie di quote e, nei casi previsti, dematerializzarle. La comproprietà richiede un rappresentante comune.
Esempio pratico
Il socio con il 20% riceve un diritto statutario di nomina: il diritto non deriva dalla sola percentuale e la sua modifica segue la disciplina dei diritti particolari.
Note
Marcatori e aggiornamenti tecnici sono conservati nella fonte; non costituiscono nuovi commi. Refusi documentali non corretti tacitamente.