Codice civile
Art. 479 c.c. — Trasmissione del diritto di accettazione
Libro II — Delle successioni · Titolo I — Disposizioni generali sulle successioni; Capo V — Dell’accettazione dell’eredità; Sezione I — Disposizioni generali
Testo dell'articolo
Se il chiamato all'eredità muore senza averla accettata, il diritto di accettarla si trasmette agli eredi.
Se questi non sono d'accordo per accettare o rinunziare, colui che accetta l'eredità acquista tutti i diritti e soggiace a tutti i pesi ereditari, mentre vi rimane estraneo chi ha rinunziato.
La rinunzia all'eredità propria del trasmittente include rinunzia all'eredità che al medesimo è devoluta.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Se il chiamato muore senza accettare, il diritto di accettare passa ai suoi eredi. La scelta sull’eredità originaria e l’acquisto dell’eredità del trasmittente sono distinti; rinunciare alla seconda include la rinuncia alla prima devoluta al trasmittente.
Esempio pratico
Il padre muore mentre è ancora chiamato all’eredità del nonno: chi succede al padre verifica anche il diritto trasmesso di accettare la precedente eredità.
Giurisprudenza
Trasmissione della delazione e imposta successoria
Corte di cassazione, sez. tributaria, sentenza n. 18252, 2025, Rv. 676110-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Presupposto dell'imposta sulle successioni è la chiamata all'eredità e non già l'accettazione, con la conseguenza che, quando la successione riguarda anche un'eredità devoluta al dante causa e da costui non ancora accettata, l'erede è tenuto al pagamento dell'imposta anche relativamente a quest'ultima, la cui delazione gli è stata trasmessa ai sensi dell'art. 479 c.c.
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Note
La massima 18252/2025 è fiscale: la delazione può rilevare per l’imposta senza equivalere ad acquisto civilistico. Trasmissione attraverso l’erede del chiamato distinta da rappresentazione diretta al defunto.