Codice civile
Art. 875 c.c. — Comunione forzosa del muro che non è sul confine
Libro III — Della proprietà · Titolo II — Della proprietà; Capo II — Della proprietà fondiaria; Sezione VI — Delle distanze nelle costruzioni, piantagioni e scavi, e dei muri, fossi e siepi interposti tra i fondi
Testo dell'articolo
Quando il muro si trova a una distanza dal confine minore di un metro e mezzo ovvero a distanza minore della metà di quella stabilita dai regolamenti locali, il vicino può chiedere la comunione del muro soltanto allo scopo di fabbricare contro il muro stesso, pagando, oltre il valore della metà del muro, il valore del suolo da occupare con la nuova fabbrica, salvo che il proprietario preferisca estendere il suo muro sino al confine.
Il vicino che intende domandare la comunione deve interpellare preventivamente il proprietario se preferisca di estendere il muro al confine o di procedere alla sua demolizione. Questi deve manifestare la propria volontà entro un termine di giorni quindici e deve procedere alla costruzione o alla demolizione entro sei mesi dal giorno in cui ha comunicato la risposta.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Quando il muro arretra dal confine meno della soglia prevista, la comunione può essere chiesta per costruirvi contro. Il richiedente paga anche il terreno necessario. Prima deve interpellare il proprietario, che può scegliere estensione al confine o demolizione nei termini indicati dal codice.
Esempio pratico
Un muro sorge a meno di un metro e mezzo dal confine. Chi vuole costruire contro di esso interpella il titolare, senza occupare subito la striscia intermedia.
Giurisprudenza
Prevenzione e distanze locali fra fabbricati
Corte di cassazione, sez. II, n. 12702, 2024 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Se il regolamento aumenta la distanza fra edifici senza imporre un autonomo arretramento dal confine, può rimanere il meccanismo della prevenzione. Le opzioni del secondo costruttore vanno allora coordinate con appoggio e aderenza.
Fonte →