Codice civile
Art. 876 c.c. — Innesto nel muro sul confine
Libro III — Della proprietà · Titolo II — Della proprietà; Capo II — Della proprietà fondiaria; Sezione VI — Delle distanze nelle costruzioni, piantagioni e scavi, e dei muri, fossi e siepi interposti tra i fondi
Testo dell'articolo
Se il vicino vuole servirsi del muro esistente sul confine solo per innestarvi un capo del proprio muro, non ha l'obbligo di renderlo comune a norma dell'art. 874, ma deve pagare un'indennità per l'innesto.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Chi utilizza il muro sul confine soltanto per innestarvi l'estremità del proprio muro non deve acquisirne la comunione secondo l'art. 874. Deve invece pagare un'indennità per l'innesto. Il carattere limitato dell'intervento va verificato, senza trasformare l'innesto in un generale diritto di appoggio.
Esempio pratico
Un breve muro trasversale viene collegato di testa al muro vicino. Se il progetto trasferisce su quest'ultimo il sostegno dell'edificio, non basta chiamarlo innesto.
Giurisprudenza
Indennità conseguente all'innesto
Corte di cassazione, sez. II, n. 878, 2012 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Il diritto all'indennità sorge con l'effettivo collegamento del nuovo muro a quello sul confine. Nel caso esaminato è stata considerata anche la reciproca utilità strutturale dei due muri.
Fonte →