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Codice civile

Art. 901 c.c. — Luci 

Libro III — Della proprietà · Titolo II — Della proprietà; Capo II — Della proprietà fondiaria; Sezione VII — Delle luci e delle vedute

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

Le luci che si aprono sul fondo del vicino devono: 1) essere munite di un'inferriata idonea a garantire la sicurezza del vicino e di una grata fissa in metallo le cui maglie non siano maggiori di tre centimetri quadrati; 2) avere il lato inferiore a un'altezza non minore di due metri e mezzo dal pavimento o dal suolo del luogo al quale si vuole dare luce e aria, se esse sono al piano terreno, e non minore di due metri, se sono ai piani superiori; 3) avere il lato inferiore a un'altezza non minore di due metri e mezzo dal suolo del fondo vicino, a meno che si tratti di locale che sia in tutto o in parte a livello inferiore al suolo del vicino e la condizione dei luoghi non consenta di osservare l'altezza stessa.

Testo vigente controllato il 2026-10-10.

Spiegazione

Le aperture destinate soltanto a dare aria e luce devono proteggere il vicino mediante inferriata, grata metallica fissa e altezze minime. Le maglie della grata non possono superare tre centimetri quadrati. Il bordo inferiore deve rispettare sia l’altezza interna, diversa fra piano terreno e piani superiori, sia quella rispetto al fondo vicino. L’eccezione per locali più bassi del suolo altrui riguarda quest’ultimo requisito e richiede che lo stato dei luoghi impedisca di rispettarlo.

Esempio pratico

Per illuminare un seminterrato si progetta una luce verso il cortile confinante. Prima di aprirla si misurano le quote interne ed esterne e si verificano separatamente grata, inferriata e possibile eccezione dovuta al dislivello.

Giurisprudenza

  • Prescrizioni sulle luci e limiti del potere giudiziale

    Corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 12306, 2023, Rv. 667776-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione

    La difficoltà pratica di adeguare una luce non consente al giudice di lasciare senza tutela il diritto del vicino. L’intervento deve far rispettare i requisiti legali, anche quando l’adeguamento incida sull’utilità dell’apertura per chi l’ha realizzata.

    Fonte →

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