Codice civile
Art. 1086 c.c. — Distribuzione per ruota
Libro III — Della proprietà · Titolo VI — Delle servitù prediali; Capo VIII — Di alcune servitù in materia di acque; Sezione I — Della servitù di presa o di derivazione di acqua
Testo dell'articolo
Nelle distribuzioni per ruota il tempo che impiega l'acqua per giungere alla bocca di derivazione dell'utente si consuma a suo carico, e la coda dell'acqua appartiene a quello di cui cessa il turno.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Nella distribuzione a rotazione ciascun utente dispone di un turno. Il tempo necessario perché l’acqua raggiunga la sua apertura viene imputato a quel turno. L’acqua residua che continua ad arrivare dopo la chiusura appartiene invece all’utente il cui turno termina. Sono regole per attribuire il tempo di viaggio e la coda del flusso, non per aggiungere liberamente minuti o sottrarre acqua al turno altrui.
Esempio pratico
Il flusso impiega dieci minuti a raggiungere un’apertura durante un turno di un’ora. Quel viaggio grava sul turno dell’utente; la successiva coda rimane attribuita a lui secondo la regola.
Note
Disciplina civilistica del rapporto tra fondi da coordinare con demanio idrico, concessioni di derivazione e prescrizioni ambientali; la servitù non sostituisce il titolo pubblico necessario all’uso delle acque.