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Codice civile

Art. 1170 c.c. — Azione di manutenzione 

Libro III — Della proprietà · Titolo VIII — Del possesso; Capo III — Delle azioni a difesa del possesso

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

Chi è stato molestato nel possesso di un immobile, di un diritto reale sopra un immobile o di un'universalità di mobili può, entro l'anno dalla turbativa, chiedere la manutenzione del possesso medesimo.

L'azione è data se il possesso dura da oltre un anno, continuo e non interrotto, e non è stato acquistato violentemente o clandestinamente. Qualora il possesso sia stato acquistato in modo violento o clandestino, l'azione può nondimeno esercitarsi, decorso un anno dal giorno in cui la violenza o la clandestinità è cessata.

Anche colui che ha subito uno spoglio non violento o clandestino può chiedere di essere rimesso nel possesso, se ricorrono le condizioni indicate dal comma precedente.

Testo vigente controllato il 2026-10-10.

Spiegazione

La manutenzione tutela il possesso di immobili, diritti reali immobiliari e universalità di mobili contro le molestie. La domanda va proposta entro un anno dalla turbativa e richiede un possesso durato oltre un anno, continuo e privo dei vizi indicati. Se violenza o clandestinità sono cessate, va trascorso un anno da allora. Alle condizioni previste può essere recuperato anche il possesso perso con spoglio non violento né clandestino.

Esempio pratico

Un possessore subisce interferenze ripetute nell'accesso al fondo e verifica durata del proprio possesso e decorrenza del termine per agire.

Giurisprudenza

  • Molestie ripetute e decorrenza del termine

    Corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 33074, 2025, Rv. 676533-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione

    Per le turbative ripetute il termine dipende dalla connessione fra gli atti. Non ogni intervento successivo è una lesione nuova: se rappresenta la continuazione della medesima condotta, conta l’episodio iniziale, mentre l’autonomia dei comportamenti richiede una valutazione diversa.

    Fonte →
  • Titolo e limiti del compossesso

    Corte di cassazione, sez. 2, sentenza n. 34222, 2025, Rv. 677539-02 · Massima ufficiale della Corte di cassazione

    Se entrambe le parti ammettono un compossesso ma discutono l’estensione consentita a ciascuna, il titolo può aiutare a stabilire se la condotta denunciata ecceda quei limiti. Il giudice può leggerlo per definire la situazione possessoria, senza trasformare per questo il giudizio in una decisione definitiva sulla proprietà.

    Fonte →

Note

Coordinamento con art. 703 c.p.c.: ricorso possessorio, procedimento cautelare, reclamo e prosecuzione del merito su richiesta nei termini del testo vigente. Distinguere il termine sostanziale annuale dalle scansioni processuali.

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