Codice civile
Art. 1429 c.c. — Errore essenziale
Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo II — Dei contratti in generale; Capo XI — Della nullità del contratto; Sezione II — Dell’annullabilità
Testo dell'articolo
L'errore è essenziale: 1) quando cade sulla natura o sull'oggetto del contratto; 2) quando cade sull'identità dell'oggetto della prestazione ovvero sopra una qualità dello stesso che, secondo il comune apprezzamento o in relazione alle circostanze, deve ritenersi determinante del consenso; 3) quando cade sull'identità o sulle qualità della persona dell'altro contraente, sempre che l'una o le altre siano state determinanti del consenso; 4) quando, trattandosi di errore di diritto, è stato la ragione unica o principale del contratto.
Testo vigente controllato il 2026-10-11.
Spiegazione
L’errore essenziale può riguardare natura, oggetto, qualità decisive, persona determinante o diritto decisivo.
L’elenco specifica quando l’errore è essenziale, ma l’importanza concreta dipende dall’accordo e dalle circostanze. L’errore sulla persona rileva soltanto quando la sua identità o qualità era determinante.
Il mero scarto di valore non basta automaticamente.
Esempio pratico
Il cliente sceglie un professionista per una qualità personale che manca.
Chi acquista un’opera credendola originale può invocare l’errore sulla qualità solo se quella qualità era decisiva nel contratto.
Giurisprudenza
Valore delle azioni
Corte di cassazione, sez. 6 - 2, Ordinanza n. 17053, 2021, Rv. 661663-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Un mero scarto fra prezzo e valore economico delle azioni non è automaticamente errore su una qualità essenziale.
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