Demo · dati di prova · pagamenti simulati · lettere senza valore legale
← Codice civile

Codice civile

Art. 1497 c.c. — Mancanza di qualità 

Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo III — Dei singoli contratti; Capo I — Della vendita; Sezione II — Obbligazioni del venditore

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

Quando la cosa venduta non ha le qualità promesse ovvero quelle essenziali per l'uso a cui è destinata, il compratore ha diritto di ottenere la risoluzione del contratto secondo le disposizioni generali sulla risoluzione per inadempimento, purché il difetto di qualità ecceda i limiti di tolleranza stabiliti dagli usi.

Tuttavia il diritto di ottenere la risoluzione è soggetto alla decadenza e alla prescrizione stabilite dall'art. 1495.

Testo vigente controllato il 2026-10-11.

Spiegazione

Se manca una qualità promessa o essenziale oltre la tolleranza d’uso, il compratore può chiedere risoluzione secondo le regole generali, rispettando i termini dell’art. 1495.

La qualità promessa o essenziale all’uso può mancare anche senza un vizio materiale in senso stretto. La risoluzione segue la gravità e i termini richiamati; occorre distinguere difformità tollerabile, vizio e consegna di cosa diversa.

Distinguere qualità promessa, vizio e cosa completamente diversa; rispettare decadenza e prescrizione.

Esempio pratico

Una macchina consegnata non raggiunge la capacità produttiva promessa.

Un tessuto venduto come ignifugo non possiede quella qualità: l’acquirente documenta promessa, essenzialità e tempestività dell’azione.

Giurisprudenza

  • Avviamento promesso nella cessione di azienda

    Corte di cassazione, sez. 2 -, Sentenza n. 22075, 2023, Rv. 668561-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione

    L’avviamento promesso è qualità immateriale dell’azienda; il suo difetto non è automaticamente un vizio della cosa che dia riduzione del prezzo.

    Fonte →

Articoli collegati