Codice civile
Art. 1576 c.c. — Mantenimento della cosa in buono stato locativo
Libro IV — Delle obbligazioni · Titolo III — Dei singoli contratti; Capo VI — Della locazione; Sezione I — Disposizioni generali
Testo dell'articolo
Il locatore deve eseguire, durante la locazione, tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore.
Se si tratta di cose mobili, le spese di conservazione e di ordinaria manutenzione sono, salvo patto contrario, a carico del conduttore.
Testo vigente controllato il 2026-10-11.
Spiegazione
Le riparazioni necessarie spettano al locatore, escluse quelle di piccola manutenzione a carico del conduttore; per cose mobili la regola di conservazione è diversa salvo patto contrario.
Non ogni deterioramento comporta automaticamente una spesa del proprietario. Conta se si tratta di riparazione necessaria o di piccola manutenzione dovuta all’uso; per cose mobili il secondo comma pone una regola di spesa diversa, derogabile per patto.
Distinguere cause delle riparazioni e valutare patti e norme speciali.
Esempio pratico
Il proprietario ripara un guasto strutturale, mentre l’inquilino sostiene la piccola manutenzione d’uso.
La sostituzione di una parte strutturale è distinta dalla riparazione minuta causata dall’uso quotidiano: il contratto e la causa del guasto guidano il riparto.
Giurisprudenza
Riparto pattizio della manutenzione
Corte di cassazione, sez. III, n. 25082, 2025 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Il precedente ammette in un caso la clausola che pone oneri straordinari sul conduttore a fronte di un vantaggio compensativo nel canone.
Fonte →