Codice civile
Art. 825 c.c. — Diritti demaniali su beni altrui
Libro III — Della proprietà · Titolo I — Dei beni; Capo II — Dei beni appartenenti allo Stato, agli enti pubblici e agli enti ecclesiastici
Testo dell'articolo
Sono parimenti soggetti al regime del demanio pubblico i diritti reali che spettano allo Stato, alle provincie e ai comuni su beni appartenenti ad altri soggetti, quando i diritti stessi sono costituiti per l'utilità di alcuno dei beni indicati dagli articoli precedenti o per il conseguimento di fini di pubblico interesse corrispondenti a quelli a cui servono i beni medesimi.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Il regime demaniale si estende ai diritti reali degli enti territoriali su beni altrui quando sono costituiti per l’utilità dei beni demaniali o per fini di pubblico interesse corrispondenti. Il bene privato e il diritto pubblico su di esso restano concetti distinti.
Esempio pratico
Un passaggio aperto stabilmente alla collettività può richiedere l’accertamento di una servitù di uso pubblico, senza assumere che il terreno sia diventato di proprietà comunale.
Giurisprudenza
Destinazione all’uso pubblico e durata del possesso
Corte di cassazione, sez. 2, sentenza n. 492, 2026, Rv. 676750-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
La Corte distingue la messa a disposizione iniziale, inequivoca, da parte del proprietario dalla situazione in cui questi non reagisce all’uso collettivo. Solo per la seconda ipotesi richiede il possesso pubblico pacifico protratto oltre venti anni ai fini indicati.
Fonte →