Codice civile
Art. 872 c.c. — Violazione delle norme di edilizia
Libro III — Della proprietà · Titolo II — Della proprietà; Capo II — Della proprietà fondiaria; Sezione V — Della proprietà edilizia
Testo dell'articolo
Le conseguenze di carattere amministrativo della violazione delle norme indicate dall'articolo precedente sono stabilite da leggi speciali.
Colui che per effetto della violazione ha subito danno deve esserne risarcito, salva la facoltà di chiedere la riduzione in pristino quando si tratta della violazione delle norme contenute nella sezione seguente o da questa richiamate.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Una violazione edilizia può avere conseguenze amministrative e produrre una lesione del diritto del vicino. Il risarcimento richiede un danno collegato alla violazione. La riduzione in pristino è prevista per le norme della sezione sulle distanze e quelle da essa richiamate, non per ogni irregolarità urbanistica.
Esempio pratico
Un edificio riduce il distacco dovuto verso il vicino. Quest'ultimo può valutare l'arretramento e documentare perdita di fruibilità o valore, senza trattare l'importo del danno come automatico.
Giurisprudenza
Prova del danno da violazione delle distanze
Corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 17758, 2024, Rv. 671712-02 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Chi chiede denaro deve descrivere e dimostrare il pregiudizio, anche attraverso indizi, come una riduzione dell'utilizzabilità o del valore del bene. La violazione della distanza e la quantificazione del danno sono questioni distinte.
Fonte →Ripristino proporzionato alla lesione
Corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 10395, 2025, Rv. 674923-02 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Per ristabilire la distanza, la demolizione dell'intero manufatto non è necessaria quando l'arretramento realizza completamente la tutela dovuta. Il rimedio deve rimuovere la violazione con il sacrificio indispensabile.
Fonte →
Note
Coordinamento con DPR 380/2001, artt. 2-bis, 11 e 34-bis. Distinguere titolo edilizio e tolleranze amministrative dai diritti dei terzi e dalle distanze civili. Deroghe soltanto nei presupposti normativi pertinenti.