Codice civile
Art. 906 c.c. — Distanza per l'apertura di vedute laterali od oblique
Libro III — Della proprietà · Titolo II — Della proprietà; Capo II — Della proprietà fondiaria; Sezione VII — Delle luci e delle vedute
Testo dell'articolo
Non si possono aprire vedute laterali od oblique sul fondo del vicino se non si osserva la distanza di settantacinque centimetri, la quale deve misurarsi dal più vicino lato della finestra o dal più vicino sporto.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Per le vedute laterali o oblique occorre una distanza minima di settantacinque centimetri dal fondo del vicino. La misura si prende dal lato della finestra o dallo sporto più prossimo. Si deve verificare da quale posizione l’affaccio sia possibile: una stessa struttura può offrire visuali dirette e oblique soggette a regole differenti.
Esempio pratico
Da un lato di un balcone è possibile guardare obliquamente il cortile confinante. Il tecnico controlla la distanza dal punto dell’opera più vicino al confine, senza usare il centro del balcone come riferimento.
Giurisprudenza
Posizioni di affaccio e vedute oblique
Corte di cassazione, sez. I, n. 8010, 2018 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Per qualificare la visuale conta la posizione concreta dalla quale si osserva. Ogni lato di un balcone può offrire una visuale frontale e altre laterali; una visuale obliqua non diventa illecita soltanto perché risulta retroversa rispetto alla parete su cui il balcone è collocato.
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