Codice civile
Art. 139 c.c. — Cause di nullità note a uno dei coniugi
Libro I — Delle persone e della famiglia · Titolo VI — Del matrimonio; Capo III — Del matrimonio celebrato davanti all’ufficiale dello stato civile; Sezione VIII — Disposizioni penali
Testo dell'articolo
Il coniuge il quale, conoscendo prima della celebrazione una causa di nullità del matrimonio, l'abbia lasciata ignorare all'altro, è punito, se il matrimonio è annullato, con l'ammenda da lire quarantamila a lire duecentomila.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
La sanzione colpisce il coniuge che, prima delle nozze, conosceva una causa di nullità e la lasciò ignorare all’altro. È necessario anche che il matrimonio sia annullato. La semplice conoscenza di una difficoltà o un successivo dissenso non equivalgono ai presupposti della norma. Restano distinti i rimedi civili dell’articolo 129-bis, con requisiti e funzione propri.
L’illecito punito originariamente con la sola ammenda è depenalizzato ai sensi della L. 689/1981. Il coordinamento degli importi della formulazione del 1975, aumentati per due dagli articoli 113-114 L. 689/1981, con l’articolo 51 D.Lgs. 213/1998, porta a una sanzione amministrativa da 41 a 206 euro. Questo è un coordinamento normativo originale LEXMAAT, non una massima: il testo legislativo letterale in lire è conservato e non rappresenta l’importo attuale da applicare. La somma concretamente dovuta richiede la disciplina del procedimento e dei relativi presupposti; non coincide necessariamente con uno dei due estremi.
Esempio pratico
Un coniuge conosce e tace una causa di nullità, poi il matrimonio viene annullato: si accertano i presupposti dell’illecito e, separatamente, quelli dell’indennità civile senza confondere i due rimedi.
Giurisprudenza
Conoscenza della causa di nullità
Corte di cassazione, sez. I, sentenza n. 3041, 1971 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
La responsabilità prevista dall’articolo 139 presuppone che lo sposo conoscesse la causa di nullità prima di celebrare il matrimonio. Nel precedente, chi invoca tale responsabilità deve provare quella conoscenza; non basta dimostrare soltanto l’esistenza oggettiva della causa invalidante.
Fonte →
Note
Coordinamento normativo originale LEXMAAT, non giurisprudenziale. Artt. 32, 38, 113 e 114 L. 689/1981; art. 51 D.Lgs. 213/1998; tasso BCE. Calcolo documentato: lire 40.000-200.000 × 2 = lire 80.000-400.000; divisione per 1.936.27 ed eliminazione dei decimali: euro 41-206. Base della novella del 1975; non si applica nuovamente l’aumento del 1961.