Codice civile
Art. 193 c.c. — Separazione giudiziale dei beni
Libro I — Delle persone e della famiglia · Titolo VI — Del matrimonio; Capo VI — Del regime patrimoniale della famiglia; Sezione III — Della comunione legale
Testo dell'articolo
La separazione giudiziale dei beni può essere pronunziata in caso di interdizione o di inabilitazione di uno dei coniugi o di cattiva amministrazione della comunione.
Può altresì essere pronunziata quando il disordine degli affari di uno dei coniugi o la condotta da questi tenuta nell'amministrazione dei beni mette in pericolo gli interessi dell'altro o della comunione o della famiglia, oppure quando uno dei coniugi non contribuisce ai bisogni di questa in misura proporzionale alle proprie sostanze e capacità di lavoro.
La separazione può essere chiesta da uno dei coniugi o dal suo legale rappresentante.
La sentenza che pronunzia la separazione retroagisce al giorno in cui è stata proposta la domanda ed ha lo effetto di instaurare il regime di separazione dei beni regolato nella sezione V del presente capo, salvi i diritti dei terzi.
La sentenza è annotata a margine dell'atto di matrimonio e sull'originale delle convenzioni matrimoniali.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Il giudice può separare i beni per interdizione, inabilitazione o cattiva amministrazione, nonché per disordine degli affari, condotte che mettono in pericolo gli interessi protetti o insufficiente contribuzione familiare. La domanda spetta a un coniuge o al suo rappresentante legale. La sentenza instaura la separazione dei beni e retroagisce alla domanda, salvi i diritti dei terzi; richiede le annotazioni previste.
Esempio pratico
La gestione di un coniuge mette concretamente in pericolo il patrimonio familiare. L’altro chiede la separazione giudiziale dei beni, distinta dalla separazione personale.
Giurisprudenza
Separazione dei beni e separazione personale pendente
Corte di cassazione, sez. I, sentenza n. 12293, 2005 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
La domanda di separazione giudiziale dei beni può essere proposta anche mentre è in corso il procedimento di separazione personale. Nel precedente la presenza di provvedimenti temporanei non impediva il diverso rimedio patrimoniale, fondato sui presupposti dell’articolo 193.
Fonte →
Note
Testo confrontato con la riproduzione dichiarata aggiornata al 29 aprile 2026 e con la versione istituzionale storica, applicando gli aggiornamenti espressamente riscontrati.