Codice civile
Art. 2571 c.c. — Preuso
Libro V - Del lavoro · Titolo VIII - Dell’azienda; Capo III - Del marchio
Testo dell'articolo
Chi ha fatto uso di un marchio non registrato ha la facolta' di continuare ad usarne, nonostante la registrazione da altri ottenuta, nei limiti in cui anteriormente se ne e' valso.
Testo vigente controllato il 2026-10-14.
Spiegazione
Il preutente di un marchio non registrato può continuare a utilizzarlo dopo la registrazione altrui entro i limiti dell’uso precedente. La norma evita che la registrazione cancelli automaticamente una situazione di fatto qualificata.
Occorre provare l’effettivo uso come marchio, la sua anteriorità e l’estensione rilevante. La disciplina speciale distingue notorietà generale e meramente locale, con effetti diversi sulla registrazione successiva.
La sola iscrizione della ditta non prova un marchio di fatto. Il preuso non giustifica l’espansione illimitata successiva del segno: prodotti, territorio e funzione distintiva richiedono una verifica concreta.
Esempio pratico
Un produttore prova un uso locale anteriore del segno su un determinato prodotto: valuta la prosecuzione entro quel perimetro rispetto alla successiva registrazione altrui.
Giurisprudenza
Prova del preuso nella funzione di marchio
Corte di cassazione, n. 9889, 2016 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Chi invoca un marchio di fatto deve provare che il segno sia stato usato per distinguere prodotti o servizi. L’uso come nome dell’impresa non si estende meccanicamente alla funzione di marchio.
Fonte →
Note
Marcatori e note tecniche conservati nell’evidenza; refusi documentali non corretti tacitamente.