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Codice civile

Art. 487 c.c. — Chiamato all'eredità che non è nel possesso di beni 

Libro II — Delle successioni · Titolo I — Disposizioni generali sulle successioni; Capo V — Dell’accettazione dell’eredità; Sezione II — Del beneficio d’inventario

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

Il chiamato all'eredità, che non è nel possesso di beni ereditari, può fare la dichiarazione di accettare col beneficio d'inventario fino a che il diritto di accettare non è prescritto.

Quando ha fatto la dichiarazione, deve compiere l'inventario nel termine di tre mesi dalla dichiarazione, salva la proroga accordata dall'autorità giudiziaria a norma dell'art. 485; in mancanza, è considerato erede puro e semplice.

Quando ha fatto l'inventario non preceduto da dichiarazione d'accettazione, questa deve essere fatta nei quaranta giorni successivi al compimento dell'inventario; in mancanza, il chiamato perde il diritto di accettare l'eredità.

Testo vigente controllato il 2026-10-10.

Spiegazione

Chi non possiede beni ereditari può dichiarare l’accettazione beneficiata finché il diritto non è prescritto, ma dopo la dichiarazione deve inventariare entro tre mesi, salva proroga. Se inventaria prima della dichiarazione, deve accettare entro quaranta giorni; altrimenti perde il diritto di accettare.

Esempio pratico

Un chiamato non possessore completa l’inventario prima della scelta: segna il termine di quaranta giorni, che qui non produce lo stesso effetto previsto per il possessore dal 485.

Giurisprudenza

  • Dichiarazione e tempestivo inventario

    Corte di cassazione, sez. II, ordinanza n. 19010, 2024 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT

    La dichiarazione beneficiata attribuisce la qualità di erede, mentre la protezione patrimoniale richiede anche l’inventario formato nei tempi prescritti. Se questo passaggio manca, il precedente segnalato distingue il mancato conseguimento del beneficio dalle cause che lo fanno perdere durante la successiva gestione o liquidazione.

    Fonte →

Note

Distinti gli esiti: inventario tardivo dopo dichiarazione comporta erede puro e semplice; inventario prima della dichiarazione non seguito da scelta entro quaranta giorni comporta perdita del diritto. Non confondere con il diverso esito del possessore nel 485.

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