Codice civile
Art. 1118 c.c. — Diritti dei partecipanti sulle parti comuni
Libro III — Della proprietà · Titolo VII — Della comunione; Capo II — Del condominio negli edifici
Testo dell'articolo
Il diritto di ciascun condomino sulle parti comuni, salvo che il titolo non disponga altrimenti, è proporzionale al valore dell'unità immobiliare che gli appartiene.
Il condomino non può rinunziare al suo diritto sulle parti comuni.
Il condomino non può sottrarsi all'obbligo di contribuire alle spese per la conservazione delle parti comuni, neanche modificando la destinazione d'uso della propria unità immobiliare, salvo quanto disposto da leggi speciali.
Il condomino può rinunciare all'utilizzo dell'impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, se dal suo distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini. In tal caso il rinunziante resta tenuto a concorrere al pagamento delle sole spese per la manutenzione straordinaria dell'impianto e per la sua conservazione e messa a norma.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
La quota sulle parti comuni segue normalmente il valore dell'unità esclusiva, salvo il titolo. Il condomino non può liberarsi rinunciando al diritto e deve contribuire alle spese di conservazione. Può distaccarsi da riscaldamento o condizionamento centralizzato se non provoca rilevanti squilibri o maggiori costi agli altri, ma continua a sostenere manutenzione straordinaria, conservazione e messa a norma dell'impianto.
Esempio pratico
Un condomino installa riscaldamento autonomo dopo la verifica tecnica: il distacco non cancella tutti i contributi sull'impianto centrale.
Giurisprudenza
Contabilizzazione del riscaldamento
Corte di cassazione, sez. 2, sentenza n. 18045, 2024, Rv. 671767-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Secondo il precedente riportato, la presenza di un sistema di misurazione del calore impone di considerare il consumo registrato e preclude l'utilizzo automatico dei soli millesimi proprietari.
Fonte →
Note
Distacco dall’impianto e contabilizzazione richiedono coordinamento con disciplina energetica speciale; nessun esonero automatico da tutti i costi.