Demo · dati di prova · pagamenti simulati · lettere senza valore legale
← Codice civile

Codice civile

Art. 186 c.c. — Obblighi gravanti sui beni della comunione 

Libro I — Delle persone e della famiglia · Titolo VI — Del matrimonio; Capo VI — Del regime patrimoniale della famiglia; Sezione III — Della comunione legale

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

I beni della comunione rispondono:

a) di tutti i pesi ed oneri gravanti su di essi al momento dell'acquisto;

b) di tutti i carichi dell'amministrazione;

c) delle spese per il mantenimento della famiglia e per l'istruzione e l'educazione dei figli e di ogni obbligazione contratta dai coniugi, anche separatamente, nell'interesse della famiglia;

d) di ogni obbligazione contratta congiuntamente dai coniugi.

Testo vigente controllato il 2026-10-10.

Spiegazione

I beni comuni rispondono di pesi e oneri gravanti su di essi all’acquisto, spese di amministrazione, spese familiari e obbligazioni contratte anche separatamente nell’interesse della famiglia, oltre alle obbligazioni contratte congiuntamente. Occorre individuare la categoria del debito; non ogni debito personale è una passività della comunione.

Esempio pratico

Un coniuge assume un’obbligazione per l’istruzione del figlio. Si verifica la sua riconducibilità agli oneri familiari per la responsabilità dei beni comuni.

Giurisprudenza

  • Debiti familiari e responsabilità personale

    Corte di cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 10116, 2015 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT

    Un contratto stipulato da un coniuge per le necessità familiari non rende sempre l’altro debitore solidale. Il precedente ammette un diverso esito quando le circostanze inducono il creditore a fare ragionevole affidamento sul fatto che il contraente operi anche per il coniuge. La garanzia dei beni comuni va distinta dalla responsabilità personale.

    Fonte →

Note

Testo confrontato con la riproduzione dichiarata aggiornata al 29 aprile 2026 e con la versione istituzionale storica, applicando gli aggiornamenti espressamente riscontrati.

Articoli collegati