Codice civile
Art. 2645-ter c.c. — Trascrizione di atti di destinazione per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilita', a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche
Libro VI - Della tutela dei diritti · Titolo I - Della trascrizione; Capo I - Trascrizione degli atti relativi ai beni immobili
Testo dell'articolo
Gli atti in forma pubblica con cui beni immobili o beni mobili iscritti in pubblici registri sono destinati, per un periodo non superiore a novanta anni o per la durata della vita della persona fisica beneficiaria, alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilita', a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche ai sensi dell'articolo 1322, secondo comma, possono essere trascritti al fine di rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione; per la realizzazione di tali interessi puo' agire, oltre al conferente, qualsiasi interessato anche durante la vita del conferente stesso. I beni conferiti e i loro frutti possono essere impiegati solo per la realizzazione del fine di destinazione e possono costituire oggetto di esecuzione, salvo quanto previsto dall'articolo 2915, primo comma, solo per debiti contratti per tale scopo.
Testo vigente controllato il 2026-10-14.
Spiegazione
Un atto pubblico può destinare immobili o mobili registrati a interessi meritevoli e renderne opponibile il vincolo mediante trascrizione. I beni e i frutti sono riservati allo scopo e assoggettabili a esecuzione per i debiti contratti per esso, con la salvaguardia indicata dalla norma.
Occorrono beni idonei, interesse meritevole e durata non superiore a novanta anni o alla vita della persona fisica beneficiaria. Per realizzare lo scopo può agire il conferente o qualsiasi interessato.
Non è sufficiente dichiarare un generico scopo per sottrarre beni ai creditori. Restano da verificare validità, simulazione, revocatoria e priorità delle formalità. La trascrizione del vincolo non sostituisce quella di un preliminare né crea automaticamente il relativo privilegio.
Esempio pratico
Un genitore destina con atto pubblico un immobile al sostegno di un figlio con disabilità: il vincolo deve precisare finalità e durata e confrontarsi con i diritti dei creditori preesistenti.
Giurisprudenza
Vincolo trascritto e invalidità dell’atto
Corte di cassazione, n. 16313, 2023 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
La trascrizione di un vincolo di destinazione non sana la simulazione del trasferimento su cui esso si innesta. Il creditore può contestare la simulazione anche quando il vincolo sia stato pubblicato prima della relativa domanda.
Fonte →
Note
Marcatori e note tecniche conservati nell’evidenza; refusi documentali non corretti tacitamente.