Codice civile
Art. 2751-bis c.c. — Crediti per retribuzioni e provvigioni, crediti dei coltivatori diretti, delle societa' od enti cooperativi e delle imprese artigiane
Libro VI - Della tutela dei diritti · Titolo III - Della responsabilità patrimoniale; Capo II - Dei privilegi; Sezione II - Dei privilegi sui mobili
Testo dell'articolo
Hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti:
1) le retribuzioni dovute, sotto qualsiasi forma, ai prestatori di lavoro subordinato e tutte le indennita' dovute per effetto della cessazione del rapporto di lavoro, nonche' il credito del lavoratore per i danni conseguenti alla mancata corresponsione, da parte del datore di lavoro, dei contributi previdenziali ed assicurativi obbligatori ed il credito per il risarcimento del danno subito per effetto di un licenziamento inefficace, nullo o annullabile;
2) le retribuzioni dei professionisti, compresi il contributo integrativo da versare alla rispettiva cassa di previdenza ed assistenza e il credito di rivalsa per l'imposta sul valore aggiunto, e di ogni altro prestatore d'opera dovute per gli ultimi due anni di prestazione;
3) le provvigioni derivanti dal rapporto di agenzia dovute per l'ultimo anno di prestazione e le indennita' dovute per la cessazione del rapporto medesimo;
4) i crediti del coltivatore diretto, sia proprietario che affittuario, mezzadro, colono, soccidario o comunque compartecipante, per i corrispettivi della vendita dei prodotti, nonche' i crediti del mezzadro o del colono indicati dall'articolo 2765;
5) i crediti dell'impresa artigiana, definita ai sensi delle disposizioni legislative vigenti, nonche' delle societa' ed enti cooperativi di produzione e lavoro per i corrispettivi dei servizi prestati e della vendita dei manufatti;
5-bis) i crediti delle societa' cooperative agricole e dei loro consorzi per i corrispettivi della vendita dei prodotti.
5-ter. i crediti delle imprese fornitrici di lavoro temporaneo di cui alla legge 24 giugno 1997, n. 196, per gli oneri retributivi e previdenziali addebitati alle imprese utilizzatrici.
Coordinamento LEXMAAT con Corte cost. 1/1998: nel n. 2 è eliminata la parola intellettuale; il testo documentale precedente alla caducazione è conservato separatamente.
Coordinamento LEXMAAT con Corte cost. 326/1983: n. 1 comprende il danno da infortunio imputabile al datore nei limiti non soddisfatti dalle indennità previdenziali e assistenziali obbligatorie riferite allo stesso evento.
Coordinamento LEXMAAT con Corte cost. 220/2002: n. 1 comprende i danni da malattia professionale di cui sia responsabile il datore, con i limiti della motivazione sul ristoro obbligatorio.
Coordinamento LEXMAAT con Corte cost. 113/2004: n. 1 comprende il credito del dipendente per danni da demansionamento causati dal comportamento illegittimo del datore.
Coordinamento LEXMAAT con Corte cost. 167/2022: n. 3 comprende la rivalsa IVA sulle provvigioni dell’ultimo anno degli agenti che prestano attività continuativa, coordinata e prevalentemente personale.
Testo vigente controllato il 2026-10-14.
Spiegazione
Il privilegio generale mobiliare tutela categorie nelle quali il credito remunera soprattutto il lavoro: dipendenti, professionisti e altri prestatori d’opera, agenti, coltivatori diretti, artigiani e cooperative indicate dalla norma. La disciplina comprende anche le specifiche voci contributive e fiscali del n. 2 e gli oneri delle imprese di lavoro temporaneo.
Si devono dimostrare la categoria effettiva e la causa del credito, rispettando il biennio delle prestazioni del n. 2 e l’ultimo anno delle provvigioni del n. 3. La Corte costituzionale ha eliminato il limite dell’opera «intellettuale», esteso la tutela ai danni lavorativi indicati nelle pronunce 326/1983, 220/2002 e 113/2004, e incluso nel n. 3 l’IVA degli agenti con prestazione continuativa, coordinata e prevalentemente personale (167/2022).
Non basta il nome commerciale o la fattura per ottenere la prelazione. Un credito dello studio associato richiede prova della prestazione personale esclusiva o prevalente e della remunerazione del professionista. La collocazione segue gli artt. 2777–2778; sugli immobili vale solo la disciplina sussidiaria dell’art. 2776. I riferimenti storici alla legge 196/1997 non sostituiscono la verifica della disciplina speciale della somministrazione applicabile.
Esempio pratico
Un agente individuale chiede le provvigioni dell’ultimo anno e la relativa IVA: prova che ha lavorato in modo continuativo e prevalentemente personale; il credito fiscale è valutato con il coordinamento costituzionale del 2022, separatamente dalle provvigioni più antiche.
Giurisprudenza
Studio associato e prestazione personale
Corte di cassazione, n. 1165, 2026 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Il privilegio del compenso professionale può essere riconosciuto al credito dello studio associato quando sia provato che remunera l’opera svolta esclusivamente o prevalentemente da professionisti associati e che le somme costituiscono la loro retribuzione, anche parziale.
Fonte →Infortunio sul lavoro e danno residuo
Corte costituzionale, sentenza n. 326, 1983 · Pronuncia costituzionale ufficiale — sintesi originale LEXMAAT
Il privilegio generale è esteso al credito risarcitorio del dipendente per infortunio imputabile al datore, nella parte non soddisfatta dalle indennità previdenziali e assistenziali obbligatorie riferite al medesimo evento.
Fonte →Opera non intellettuale e privilegio
Corte costituzionale, sentenza n. 1, 1998 · Pronuncia costituzionale ufficiale — sintesi originale LEXMAAT
È illegittima la limitazione ai prestatori d’opera intellettuale: la Corte elimina la parola «intellettuale» dal n. 2, rendendo la tutela riferibile anche alle altre prestazioni d’opera comprese nella categoria normativa.
Fonte →Malattia professionale imputabile al datore
Corte costituzionale, sentenza n. 220, 2002 · Pronuncia costituzionale ufficiale — sintesi originale LEXMAAT
La Corte estende il privilegio al credito del dipendente per danni da malattia professionale di cui sia responsabile il datore, equiparandone la tutela a quella riconosciuta per l’infortunio sul lavoro.
Fonte →Danno da demansionamento
Corte costituzionale, sentenza n. 113, 2004 · Pronuncia costituzionale ufficiale — sintesi originale LEXMAAT
La tutela privilegiata comprende il credito del lavoratore subordinato per danni da demansionamento derivanti dal comportamento illegittimo del datore di lavoro.
Fonte →IVA degli agenti con prestazione personale
Corte costituzionale, sentenza n. 167, 2022 · Pronuncia costituzionale ufficiale — sintesi originale LEXMAAT
La Corte include la rivalsa IVA sulle provvigioni dell’ultimo anno nel privilegio del n. 3 per gli agenti che rendono una prestazione continuativa, coordinata e prevalentemente personale.
Fonte →Incarichi professionali plurimi e biennio privilegiato
Corte di cassazione, sez. 1, ordinanza n. 5663, 2026, Rv. 677882-01 · Massima da repertorio ufficiale — sintesi originale LEXMAAT
In presenza di più incarichi, il periodo rilevante per il privilegio va ricostruito considerando il rapporto professionale effettivo. Prestazioni relative a incarichi autonomi conclusi prima del biennio non acquistano priorità soltanto perché altri incarichi sono proseguiti.
Fonte →
Note
Marcatori e note tecniche conservati nell’evidenza; refusi documentali non corretti tacitamente. Testo documentale conserva la parola intellettuale; resa operativa la elimina con provenienza Corte cost. 1/1998 e aggiunge periodi etichettati per le quattro declaratorie additive. Riferimenti storici alla somministrazione mantenuti e coordinati senza riscrivere la legge.
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- Art. 2103Prestazione del lavoro
- Art. 2087Tutela delle condizioni di lavoro
- Art. 2116Prestazioni
- Art. 2222Contratto d'opera
- Art. 2745Fondamento del privilegio
- Art. 2776Collocazione sussidiaria sugli immobili
- Art. 2777Preferenza delle spese di giustizia e di altri crediti