Demo · dati di prova · pagamenti simulati · lettere senza valore legale
← Codice civile

Codice civile

Art. 869 c.c. — Piani regolatori 

Libro III — Della proprietà · Titolo II — Della proprietà; Capo II — Della proprietà fondiaria; Sezione V — Della proprietà edilizia

Commento in revisione: il testo può contenere errori e sarà verificato dall'avvocato.

Testo dell'articolo

I proprietari d'immobili nei comuni dove sono formati piani regolatori devono osservare le prescrizioni dei piani stessi nelle costruzioni e nelle riedificazioni o modificazioni delle costruzioni esistenti.

Testo vigente controllato il 2026-10-10.

Spiegazione

Le costruzioni nuove e gli interventi sugli edifici esistenti devono rispettare le prescrizioni degli strumenti urbanistici applicabili. Occorre individuarne il contenuto e l'efficacia nel tempo. Il piano non sostituisce la disciplina civilistica dei rapporti fra proprietari.

Esempio pratico

Prima di sopraelevare, il proprietario verifica il piano vigente e le regole di zona. Anche un progetto assentibile deve rispettare le distanze e i diritti del vicino.

Giurisprudenza

  • Efficacia delle regole urbanistiche verso i privati

    Corte di cassazione, sez. 2, sentenza n. 3939, 2024, Rv. 670307-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione

    Nella disciplina esaminata, le prescrizioni locali diventano opponibili fra privati soltanto dopo il completamento dell'adozione, dell'approvazione e della pubblicazione richieste. L'approvazione da sola non produce efficacia retroattiva.

    Fonte →

Note

Coordinamento con DPR 380/2001, artt. 2-bis, 11 e 34-bis. Distinguere titolo edilizio e tolleranze amministrative dai diritti dei terzi e dalle distanze civili. Deroghe soltanto nei presupposti normativi pertinenti.

Articoli collegati