Codice civile
Art. 878 c.c. — Muro di cinta
Libro III — Della proprietà · Titolo II — Della proprietà; Capo II — Della proprietà fondiaria; Sezione VI — Delle distanze nelle costruzioni, piantagioni e scavi, e dei muri, fossi e siepi interposti tra i fondi
Testo dell'articolo
Il muro di cinta e ogni altro muro isolato che non abbia un'altezza superiore ai tre metri non è considerato per il computo della distanza indicata dall'articolo 873.
Esso, quando è posto sul confine, può essere reso comune anche a scopo d'appoggio, purché non preesista al di là un edificio a distanza inferiore ai tre metri.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Il muro isolato non superiore a tre metri non entra nel calcolo delle distanze dell'art. 873. La qualificazione richiede l'esame della struttura e della funzione, non la semplice denominazione di recinzione. Un muro incorporato in un edificio o a sostegno di un terrapieno artificiale può seguire regole diverse.
Esempio pratico
Una parete che chiude lateralmente un patio viene chiamata muro di cinta. La sua connessione all'edificio può impedire l'esenzione dal computo delle distanze.
Giurisprudenza
Contenimento naturale e terrapieno artificiale
Corte di cassazione, sez. 2, sentenza n. 4539, 2026, Rv. 677558-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Il muro che contiene il dislivello naturale può non rientrare nel computo delle distanze per la parte funzionale al contenimento. La stessa conclusione non vale automaticamente per un terrapieno creato artificialmente.
Fonte →Parete del patio e muro di cinta
Corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 13155, 2025, Rv. 674930-01 · Massima ufficiale della Corte di cassazione
Una parete integrata nel fabbricato, come quella laterale di un patio o sul bordo di una terrazza di copertura, non diventa muro isolato solo perché delimita uno spazio. La connessione all'edificio conta nel computo delle distanze.
Fonte →