Codice civile
Art. 380 c.c. — Contabilità dell'amministrazione
Libro I — Delle persone e della famiglia · Titolo X — Della tutela e dell’emancipazione; Capo I — Della tutela dei minori
Testo dell'articolo
Il tutore deve tenere regolare contabilità della sua amministrazione e renderne conto ogni anno al giudice tutelare.
Il giudice può sottoporre il conto annuale all'esame del protutore e di qualche prossimo parente o affine del minore.
Testo vigente controllato il 2026-10-10.
Spiegazione
Il tutore deve tenere una contabilità regolare e presentare ogni anno il conto al giudice tutelare. Il giudice può coinvolgere il protutore e un prossimo parente o affine nell'esame del conto.
Esempio pratico
Il tutore registra entrate, pagamenti e documenti giustificativi e presenta il rendiconto annuale.
Giurisprudenza
Rendiconto come controllo di una gestione altrui
Corte di cassazione, sez. III, sentenza n. 22063, 2017 · Massima reperita su Brocardi — rielaborazione originale LEXMAAT
Chi gestisce interessi patrimoniali altrui deve consentire il controllo dei risultati, rendendo conoscibili gli atti e le corrispondenti poste economiche. Il precedente riconosce che questo dovere può derivare dal rapporto sostanziale anche oltre gli esempi espressamente elencati dalla legge.
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